Nazionale

Domenica 18 ottobre tornano i Mondiali Antirazzisti di Uisp Firenze

Al Velodromo Enzo Sacchi in programma tornei di calcio, volley e touch rugby all'insegna dell'inclusione. Attesi oltre 400 partecipanti

 

Una partecipazione prevista di circa 400 tra atlete, atleti, amici, accompagnatori. Tornano i Mondiali Antirazzisti organizzati da Uisp Firenze, l’appuntamento che unisce sport, cultura, socialità e impegno civile per affermare, attraverso il gioco e la partecipazione, un messaggio semplice e forte: no al razzismo, ai pregiudizi e alle discriminazioni; sì alla convivenza, alla pace e al rispetto reciproco. La nuova edizione si svolgerà domenica 18 ottobre, con ritrovo alle 14.15 e inizio attività alle 14.30, in una nuova e prestigiosa sede: tutte le attività si svolgeranno all’interno del Velodromo Enzo Sacchi presso il CS Cascine in via del Fosso Macinante 13 a Firenze.

L'iniziativa è gratuita e gode del patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze.

Anche quest'anno protagonisti saranno gli storici tornei non competitivi di calcio a 5 e pallavolo, pensati non tanto per stabilire graduatorie e vincitori, ma soprattutto per creare occasioni di incontro, divertimento e partecipazione.

Quest’anno oltre alle attività tradizionali per la prima volta sarà possibile avvicinarsi al touch rugby, con allenamenti e partite aperte al pubblico. Una versione del rugby basata sulla collaborazione, sul movimento e sul gioco di squadra, nella quale sono vietati i placcaggi. (QUI PER SAPERNE DI PIU').

I Mondiali Antirazzisti Uisp non sono una semplice manifestazione sportiva. Sono un progetto di sport sociale che utilizza il gioco come strumento per abbattere barriere, favorire il dialogo e costruire relazioni tra persone, generazioni e culture diverse. Calcio, pallavolo e touch rugby diventano così linguaggi comuni, capaci di mettere insieme persone con storie e percorsi differenti in un contesto dove non contano il risultato, la provenienza o le differenze, ma la voglia di stare insieme e condividere un'esperienza. Edizione dopo edizione, i Mondiali Antirazzisti Uisp Firenze hanno coinvolto associazioni, scuole, gruppi sportivi, comunità migranti, famiglie e cittadinanza attiva, consolidandosi come uno degli appuntamenti dedicati allo sport sociale e alla partecipazione nella città di Firenze.


La filosofia Uisp dietro ai Mondiali Antirazzisti
Da sempre, Uisp Firenze promuove lo sport come strumento di inclusione sociale, partecipazione e crescita personale, credendo in una comunità dove tutti hanno diritto di giocare e partecipare. L’associazione lavora ogni giorno per abbattere le barriere sociali e culturali, valorizzando le differenze come risorsa.

Negli ultimi anni, i Mondiali Antirazzisti di Firenze hanno visto crescere in modo costante la partecipazione: dalle prime edizioni fino a oggi, l’evento ha saputo attrarre associazioni, scuole, gruppi sportivi, comunità migranti, famiglie e cittadini, diventando un punto di riferimento nel panorama locale.

La forza dell’iniziativa è la sua capacità di unire mondi diversi in un’unica festa collettiva, dove lo sport è un pretesto e un mezzo: un pallone, una pedalata o una semplice passeggiata diventano strumenti di dialogo, conoscenza e inclusione.

Le compagini sportive sono formate da studenti, atleti ed ex atleti, gruppi non organizzati di cittadini, ragazzi in carico della salute mentale, migranti, comunità LGBTQIA+ uniti in nome dello sport e dell’inclusività.

Verrà anche premiato il MVP dei Mondiali Antirazzisti 2025: non lo sportivo più performante ma la persona che più incarna i valori di riferimento della Manifestazione.

Lo sport non chiede passaporti, non distingue religioni né lingue: parla la lingua del rispetto, dell’amicizia e del gioco. Ed è proprio questa la sfida dei Mondiali Antirazzisti: trasformare campi e piazze in luoghi di pace, incontro e solidarietà, dimostrando che un’altra convivenza è possibile. 
Un solo campo. Nessuna barriera. Tutti insieme. (Fonte: Uisp Firenze)